Wednesday, March 2, 2011

Urine Little Black Particles

Singing and forgetfulness of Joseph Godfrey (Poiesis publisher) Gutenberg's library of Lecce












G iovedì 3 marzo 2011 ore 18, 30, Giuseppe Goffredo alla libreria Gutenberg di Lecce legge il suo "Canto e oblìo" (edizioni Poiesis) : con lui dialogherà Elisabetta Liguori. Nella sacra officina di Giuseppe Goffredo l’oblio è un artigiano che lavora i granelli di luce per prepararli alla trasformazione. Luce che viene addestrata a imprimersi ovunque, uscire, non temere, abbeverarsi come una bestia in fiamme sopra il venir meno dei calendari e dei nomi, di ogni cosa che insomma possa essere ricondotta a un destino funzionale. Su tutto l'Amore ordina, conferisce assoluto al transitorio, diventa il rivelatore o il punto da cui iniziare a stringere una promessa di creazione col mondo, mondo che nell'eros stesso si deifica, si compatta, si inocula e diventa visione per uno stile, ovvero un'affermazione di presenza e di azione. Sottile il potere dell'Amore, difficile da discriminare: ingovernabile e sovrastante, quasi soffio che s'ingenera e produce distanze da colui che elegge, ma pure vicinissimo, immerso nello spazio, iniettato nel flusso degli oggetti, nella povertà dei dettagli e nel respiro della natura dove tutto è consacrato nel suo nome e dove, compiendosi in cicli, forme, ritorni e approdi, prende casa, scrive le sue pagine umane. Il corpo, ricerca di senso esso stesso, s i vivifica e si sfalda nell'abbraccio della storia, germogliando come a seed, but taking a step back, stand up to the mystery of a reunion which pre-dates even the world. ( Carla Saracino )

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